Riviera di Gallura

Sette isole, un unico gioiello

L’Arcipelago, collocato fra la Sardegna e la Corsica all’imbocco orientale delle Bocche di Bonifacio, comprende, senza contare i numerosi scogli e isolotti, 7 isole principali divise in due gruppi: a nord est la Maddalena (che dà il nome all’arcipelago), Caprera e Santo Stefano; a nord ovest Spargi, Budelli, Razzoli e Santa Maria.
Un tempo queste erano chiamate “isole Intermedie” e furono abitate a partire dal XVIII secolo.

L’isola della Maddalena ha una superficie di circa 20 kmq e uno sviluppo di circa 45 km di coste frastagliate, disseminate di suggestive insenature e di incantevoli cale, inoltre è l’unica città stabilmente abitata dell’Arcipelago.
All’interno è dominata da un sistema di colli, il più alto dei quali è il colle Guardia Vecchia che raggiunge i 146 m sul livello del mare.
Dalla sua sommità si può ammirare un romantico panorama e le vaste distese di una roccia di colore giallo-rosa di grande suggestione.

Una strada panoramica consente di attraversare tutta l’isola e scoprire dei luoghi di straordinaria bellezza, alcuni dei quali conservano una natura selvaggia e incontaminata e sono diventati una grande ricchezza turistica.

Tra queste la Cala dello Spalmatore, situata in un ambiente ricco di rocce granitiche e folta vegetazione; Porto Massimo, situato nella parte nord dell’isola, dove negli ultimi anni è stato costruito un porticciolo turistico attorno al quale si è sviluppato un insediamento turistico di grande richiamo; Punta Marginetto e Punta Cannone, situate all’estremità settentrionale dell’isola, a delimitare l’insenatura di Abbatoggia, un ambiente in cui si alternano brevi distese di sabbia e scogliere dall’aspetto selvaggio; Giardinelli, situata sul lato orientale dell’isola con vista su Caprera, ricca di spettacolari formazioni granitiche.

Le meraviglie dell’Arcipelago

L’arcipelago ha una superficie complessiva di quasi 50 kmq.
La Maddalena è l’isola più grande e ha 13000 abitanti.
Il terreno dell’isola è poco adatto alle coltivazioni ed è per lo più ricoperto da macchia mediterranea. Le coste sono in prevalenza rocciose e caratterizzate da formazioni granitiche che nei secoli il vento e il mare hanno ridisegnato.
La lussureggiante vegetazione mediterranea, le spiagge, le baie e la roccia granitica costituiscono un territorio di rara bellezza e di grande pregio naturalistico, storico e culturale.
Ne è testimonianza l’istituzione, nel 1994, di un Parco Nazionale per la salvaguardia di tutte le risorse del territorio, riconosciuto dalla Comunità Europea e universalmente considerato uno dei paesaggi più suggestivi del mondo per morfologie, paesaggio vegetale, mare e biocenosi marine.

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